Mobilitazione degli studenti contro la riforma del Ministro Gelmini
Ieri, martedì 17 novembre 2009 - Giornata internazionale del diritto allo studio, centinaia di studenti, uniti in corteo, hanno espresso, anche a Taranto, la loro protesta
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Riduzione dei costi, tagli ai finanziamenti, ingresso di soggetti privati all'interno dei CdA, istituzione di un Fondo per il merito gestito direttamente dal Ministero dell'Economia, sono i principali punti argomentati dagli studenti che ieri si sono dati appuntamento a Piazza della Vittoria; erano presenti anche alcune centinaia di studenti degli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado. In particolare, i manifestanti hanno difeso il carattere pubblico dell'Università ribadendo il principio dello studio come diritto sancito dalla Costituzione contro ogni tentativo di "mercificazione" dello stesso e di una sua regolamentazione in base a leggi di mercato, al pari di un qualunque bene di consumo. I ragazzi hanno anche inscenato il "funerale della pubblica Università" morta in povertà dopo 921 anni, accompagnando il feretro per le vie della città.