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Ecco la sfida del Grande Salento

I sindaci e i presidenti di provincia di Lecce, Brindisi e Taranto promuovono un tavolo di consultazione permanente. Florido: l'impegno per la crescita delle nostre comunità prevale su logiche di appartenenza o di schieramento. È un segno di grande maturità della nostra classe dirigente

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Via libera ad una intesa istituzionale e ad un tavolo di consultazione permanente finalizzato ad analizzare i bisogni territoriali e ad individuare strumenti operativi e relativi canali di finanziamento per far crescere il Grande Salento. I tre presidenti di provincia di Lecce Brindisi e Taranto e i sindaci delle rispettive città capoluogo hanno le idee chiare su come dare concretezza all'ambizioso progetto. Ieri a Brindisi (6 febbraio) il primo di una serie di incontri tra i sei massimi rappresentanti istituzionali dell'area ionico-salentina per fare il punto della situazione e definire gli ambiti di intervento, dalla tutela dell'ambiente alla promozione di azioni comuni per il turismo, dall'università allo sviluppo industriale e del settore agricolo". I sindaci di Lecce, Brindisi e Taranto e cioè, rispettivamente Adriana Poli Bortone, Domenico Mennitti e Rossana Di Bello e i presidenti delle tre province Giovanni Pellegrino (Lecce), Michele Errico (Brindisi) e Gianni Florido (Taranto) hanno dunque inaugurato di fatto una nuova stagione politica all'insegna della massima collaborazione. "La nostra iniziativa – commenta il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido – rappresenta una novità di assoluto rilievo in campo nazionale. È' la prima volta, a quanto pare, che tre presidenti di provincia e tre sindaci si incontrano per dar vita ad un'operazione di tale portata e di così ampio respiro. Vuol dire che l'impegno comune per la crescita delle nostre comunità prevale su logiche di appartenenza o di schieramento. È un segno di grande maturità della nostra classe dirigente".

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